Ordinammo all'uomo di trattare bene suo padre e sua madre; e: “...se essi ti vogliono obbligare ad associarMi ciò di cui non hai conoscenza alcuna, non obbedir loro”. A Me ritornerete e vi informerò su quello che avete fatto.
Fra gli uomini vi è chi dice: “Noi crediamo in Allah”; ma non appena soffrono[per la causa di] Allah, considerano la persecuzione degli uomini un castigo di Allah. Quando giunge poi l'ausilio del loro Signore, dicono: “Noi eravamo con voi!”. Forse, che Allah non conosce meglio cosa c'è nei petti delle creature?
I miscredenti dicono a coloro che credono: “Seguite il nostro sentiero: porteremo noi [il peso del]le vostre colpe”. Ma non porteranno affatto il peso delle loro colpe. In verità sono dei bugiardi.
Voi adorate idoli in luogo di Allah e inventate una menzogna. Coloro che adorate all'infuori di Allah, non sono in grado di provvedere a voi in nulla. Cercate provvidenza presso Allah, adorateLo e siateGli riconoscenti: a Lui sarete ricondotti.
Di': “Percorrete la terra e guardate come Egli ha dato inizio alla creazione. Poi sarà Allah a dare origine all'ultima generazione. Allah è onnipotente”.
Disse: “Invero, non avete adottato gli idoli, all'infuori di Allah, se non per amore reciproco in questo mondo. Poi, nel Giorno della Resurrezione, gli uni disconosceranno gli altri e gli uni malediranno gli altri; vostra dimora sarà il fuoco e non avrete chi vi soccorrerà”.
Concedemmo [ad Abramo] Isacco e Giacobbe e nella sua progenie stabilimmo la profezia e il Libro. Gli pagammo la sua mercede in questa vita e nell'altra sarà tra i giusti.
Concupite i maschi, vi date al brigantaggio e perpetrate le azioni più nefande nelle vostre riunioni”. La sola risposta del suo popolo fu: “Attira su di noi il castigo di Allah, se sei uno che dice il vero!”.
Quando i Nostri angeli portarono ad Abramo la lieta novella, dissero: “Sì, [abbiamo l'incarico di] annientare gli abitanti di questa città, poiché in verità sono ingiusti”.
Disse: “Ma colà abita Lot!”. Risposero: “Ben conosciamo chi vi abita. Lo salveremo, lui e la sua famiglia, eccetto sua moglie che sarà tra coloro che rimarranno indietro”.
Quando i Nostri angeli giunsero presso Lot, egli ebbe pena per loro e si sentì incapace di proteggerli. Dissero: “Non temere e non affliggerti: siamo incaricati di salvare te e la tua famiglia, eccetto tua moglie che sarà tra coloro che rimarranno indietro.
E ai Madianiti [mandammo] il loro fratello Shuayb, che disse loro: “O popol mio, adorate Allah e sperate nell'Ultimo Giorno, non commettete crimini sulla terra, non siate malfattori”.
Ugualmente [accadde] agli Âd e i Thamûd; prova ne siano, per voi, le loro abitazioni. Satana abbellì agli occhi loro le loro azioni e li sviò dalla retta via, nonostante fossero stati invitati ad essere lucidi.
Ognuno colpimmo per il suo peccato: contro alcuni mandammo un ciclone, altri furono trafitti dal Grido, altri facemmo inghiottire dalla terra e altri annegammo. Allah non fece loro torto: furono essi a far torto a loro stessi.
Coloro che si sono presi patroni all'infuori di Allah assomigliano al ragno che si è dato una casa. Ma la casa del ragno è la più fragile delle case. Se lo sapessero!
Recita quello che ti è stato rivelato del Libro ed esegui l'orazione. In verità l'orazione preserva dalla turpitudine e da ciò che è riprovevole. Il ricordo di Allah è certo quanto ci sia di più grande. Allah conosce perfettamente quello che operate.
Dialogate con belle maniere con la gente della Scrittura, eccetto quelli di loro che sono ingiusti. Dite [loro]: “Crediamo in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere su di voi, il nostro Dio e il vostro sono lo stesso Dio ed è a Lui che ci sottomettiamo”.
Così abbiamo fatto scendere su di te il Libro. Coloro ai quali abbiamo dato il Libro credono in esso e anche tra loro c'è chi crede. Solo i miscredenti negano i Nostri segni.
E dissero: “Perché non sono stati fatti scendere su di lui segni da parte del suo Signore?”. Di': “I segni sono solo presso Allah. Io non sono che un ammonitore esplicito”.
Di': “Mi basta Allah come testimone tra me e voi, Lui che conosce tutto ciò che è nei cieli e sulla terra. Coloro che credono alla falsità e negano Allah saranno i perdenti”.
Ti chiedono di affrettare il castigo. Se non ci fosse un termine stabilito, già sarebbe giunto il castigo. Verrà loro all'improvviso, senza che ne abbiano sentore.
Quanto a coloro che credono e operano il bene, li porremo in alti luoghi del Paradiso sotto i quali scorrono i ruscelli e vi rimarranno in perpetuo. Quanto è meraviglioso il premio di chi opera [il bene],
Se domandi loro: “Chi fa scendere l'acqua dal cielo e ridà vita alla terra che già era morta?”. Certamente risponderanno: “Allah”. Di': “La lode appartiene ad Allah!”. Ma la maggior parte di loro non ragiona.
Quando salgono su una nave, invocano Allah rendendoGli un culto sincero. Quando poi Egli li mette in salvo sulla terraferma, Gli attribuiscono dei consoci,
Non vedono forse che abbiamo dato loro un [territorio] inviolabile, mentre tutt'attorno la gente è depredata? Crederanno dunque al falso e disconosceranno i favori di Allah?
Chi è peggior ingiusto di colui che inventa una menzogna contro Allah o che smentisce la Verità quando essa gli è giunta? Non c'è forse nell'Inferno una dimora per i miscredenti?